Ricerca di consultori per il costituendo Comitato scientifico dell’Annuario della Nobiltà sammarinese

Avviso rivolto a genealogisti, araldisti, storici e studiosi delle discipline storico-documentarie
La Redazione dell’Annuario della Nobiltà Italiana, nell’ambito del progetto per la realizzazione di una nuova opera periodica specificamente dedicata alle famiglie storiche della Repubblica di San Marino, promuove la costituzione del Comitato Scientifico dell’Annuario della Nobiltà Sammarinese e apre pertanto la ricerca di studiosi interessati a collaborarvi in qualità di Consultori.
L’iniziativa rappresenta lo sviluppo e l’approfondimento di un lavoro di ricerca iniziato oltre venticinque anni fa.
Le famiglie patrizie e titolate della Repubblica di San Marino sono infatti censite nell’Annuario della Nobiltà Italiana sin dalla ripresa delle pubblicazioni della seconda serie, nell’anno 2000: inizialmente inserite nella Parte VI dell’opera e successivamente ricomprese nella Parte IV, esse sono state nel corso degli anni oggetto di aggiornamenti, integrazioni e verifiche documentarie.
Il progetto dell’Annuario della Nobiltà Sammarinese intende ora conferire a questo specifico settore di ricerca una propria autonomia e un più ampio sviluppo, raccogliendo e valorizzando il patrimonio di studi già maturato e procedendo a una ricognizione sistematica delle famiglie storiche della Repubblica e delle relative fonti genealogiche, araldiche, nobiliari e istituzionali.
Un progetto fondato sulle fonti
Il lavoro sarà orientato alla ricerca documentaria, alla verifica critica delle fonti, alla ricostruzione genealogica e all’aggiornamento delle discendenze, con particolare attenzione alla distinzione fra patriziato, nobiltà titolata, cittadinanza e altre qualifiche storicamente documentate nella Repubblica.
L’esperienza maturata nella redazione dell’Annuario della Nobiltà Italiana ha infatti dimostrato come, nel caso sammarinese, sia particolarmente importante procedere a un accurato confronto tra le diverse fonti disponibili.
In alcuni repertori nobiliari, anche autorevoli, sono state talvolta sovrapposte situazioni giuridicamente e storicamente differenti, confondendo, ad esempio, le ascrizioni al patriziato con le semplici concessioni della cittadinanza sammarinese, anche onoraria, che di per sé non comportavano necessariamente l’attribuzione di una qualità nobiliare.
Per questa ragione, particolare rilievo è stato e continuerà a essere attribuito alla documentazione ufficiale sammarinese, posta a confronto con i principali repertori genealogici e nobiliari, con le fonti archivistiche e con la letteratura specialistica. Il metodo seguito sarà pertanto fondato, ogniqualvolta possibile, sull’esame delle fonti primarie e sul loro confronto critico con la tradizione genealogica e nobiliare precedente.
Le ricerche già condotte per l’Annuario della Nobiltà Italiana si sono avvalse, fra l’altro, di un importante elenco compilato dal Direttore emerito dell’Archivio di Stato della Repubblica di San Marino, dott. Cristoforo Buscarini, integrato con ulteriori fonti e repertori, fra i quali il Livre d’Or de la Noblesse et du Patriciat de Saint-Marin (1963) di Fortuné Koller, nonché con il materiale documentario raccolto dalla Redazione nel corso di oltre due decenni di ricerche.
Il nuovo progetto si propone pertanto di riprendere, verificare, ampliare e aggiornare questo patrimonio di studi, alla luce della documentazione oggi disponibile e attraverso una rinnovata e più ampia collaborazione fra ricercatori specializzati.
La ricerca dei Consultori
A questo scopo si ricercano genealogisti, araldisti, storici e ricercatori che conoscano la storia delle famiglie patrizie, nobili e notabili della Repubblica di San Marino, oppure che possiedano esperienza nella consultazione degli archivi e delle fonti storiche sammarinesi.
Particolare interesse rivestono le candidature di studiosi che abbiano già svolto ricerche sulle famiglie della Repubblica, sulla storia delle istituzioni sammarinesi, sul patriziato e sulla nobiltà, sull’araldica locale oppure sui provvedimenti di concessione, riconoscimento o conferma di titoli, dignità e qualifiche.
Di particolare rilievo sarà inoltre la collaborazione di genealogisti e ricercatori esperti del territorio riminese e, più in generale, delle aree storicamente connesse alla Repubblica. La continuità geografica e l’intensità dei rapporti familiari, sociali e istituzionali intercorsi nei secoli rendono infatti necessario estendere le indagini oltre gli attuali confini sammarinesi, con particolare riguardo alle nobilitazioni e alle ascrizioni patrizie, comprese quelle onorarie, intervenute nei secoli XVII e XVIII.
La peculiare storia della nobiltà e del patriziato sammarinesi conferisce inoltre al progetto una naturale dimensione internazionale. Nel corso dei secoli, infatti, la Repubblica di San Marino accordò titoli, dignità e ascrizioni patrizie anche a personalità e famiglie straniere, appartenenti a differenti realtà europee ed extraeuropee. Fra i beneficiari figurano, tra gli altri, esponenti di famiglie francesi, spagnole, olandesi, belghe e britanniche.
La ricostruzione delle relative genealogie richiede pertanto di estendere le indagini agli archivi, ai repertori e alle fonti dei rispettivi Paesi d’origine, nonché di avvalersi, ove possibile, della collaborazione di studiosi che conoscano direttamente tali realtà documentarie.
Il costituendo Comitato Scientifico sarà quindi caratterizzato da una componente internazionale, riunendo genealogisti, araldisti, storici e ricercatori italiani e stranieri capaci di approfondire le vicende delle famiglie interessate anche al di fuori dell’area sammarinese e italiana.
La costituzione di questa rete permetterà di confrontare sistematicamente la documentazione conservata nella Repubblica con quella reperibile nei Paesi di provenienza delle singole famiglie, consentendo di ricostruirne con maggiore precisione le ascendenze, le discendenze, le alleanze matrimoniali e le vicende storiche.
Non è indispensabile possedere un curriculum accademico. Saranno soprattutto valutati la serietà del metodo di ricerca, la capacità di lavorare direttamente sulle fonti, la precisione nella ricostruzione genealogica e la disponibilità a documentare puntualmente le informazioni raccolte.
I Consultori potranno collaborare, secondo le rispettive competenze, alla verifica e integrazione delle genealogie già pubblicate, alla prosecuzione delle discendenze fino alle generazioni contemporanee, alla ricostruzione delle linee incomplete, all’individuazione di nuove fonti archivistiche e bibliografiche, alla verifica delle qualifiche patrizie e nobiliari e alla raccolta e documentazione degli stemmi familiari.
Particolare importanza sarà attribuita anche alla segnalazione e alla correzione di eventuali errori tramandati dalla precedente letteratura genealogica e nobiliare, privilegiando, ogniqualvolta possibile, le fonti primarie e la documentazione ufficiale.
Candidature e segnalazioni
Gli attuali membri del Comitato Scientifico dell’Annuario della Nobiltà Italiana, i collaboratori, i lettori e gli studiosi sono invitati a segnalare persone che, per preparazione, esperienza e affidabilità scientifica, possano essere ritenute idonee a entrare nel costituendo Comitato Scientifico dell’Annuario della Nobiltà Sammarinese.
È naturalmente possibile anche presentare direttamente la propria candidatura.
Le candidature e le segnalazioni possono essere inviate privatamente all’indirizzo:
È sufficiente allegare una breve presentazione indicando le principali ricerche eventualmente svolte, le pubblicazioni o collaborazioni scientifiche, gli archivi e i fondi documentari frequentati, le lingue di ricerca conosciute e gli specifici ambiti geografici, genealogici, araldici o storico-istituzionali di interesse e competenza.
La collaborazione scientifica è prestata a titolo gratuito, secondo il medesimo principio che da sempre caratterizza l’attività dei Consultori dell’Annuario della Nobiltà Italiana e nello spirito di una comune attività di ricerca finalizzata alla conservazione, alla verifica e alla diffusione del patrimonio genealogico, araldico e storico-documentario.
Finalità del nuovo Comitato Scientifico
L’obiettivo è costituire progressivamente una rete qualificata e internazionale di studiosi della storia genealogica, araldica e nobiliare sammarinese, capace di mettere in comune conoscenza delle fonti, esperienza archivistica, competenze territoriali e differenti specializzazioni scientifiche.
Il costituendo Comitato Scientifico dovrà accompagnare nel tempo lo sviluppo dell’Annuario della Nobiltà Sammarinese, contribuendo a fare della nuova pubblicazione non un semplice repertorio di nomi e genealogie, ma uno strumento scientifico di documentazione e di studio delle famiglie storiche della Repubblica di San Marino, fondato sull’esame delle fonti primarie, sul loro confronto critico e sul costante aggiornamento dei dati.
Il progetto intende così raccogliere e sviluppare, in una pubblicazione autonoma, il lavoro avviato nell’Annuario della Nobiltà Italiana sin dal 2000, ampliandolo attraverso nuove ricerche, nuove fonti e nuove collaborazioni, con l’obiettivo di raggiungere il più elevato grado possibile di completezza, precisione e documentazione.
La costituzione del nuovo Comitato Scientifico vuole dunque rappresentare non soltanto la formazione di un gruppo di collaboratori, ma la creazione di un vero e proprio gruppo internazionale di ricerca sulla genealogia, sull’araldica, sulla nobiltà e sul patriziato della Repubblica di San Marino, capace di sviluppare nel tempo un patrimonio comune di conoscenze e di fonti.
Confido pertanto che questo appello consenta di riunire un qualificato gruppo di studiosi italiani e stranieri, accomunati dal rigore del metodo e dall’interesse per le fonti, disponibili a mettere le proprie competenze al servizio di un progetto volto non soltanto alla ricostruzione genealogica delle famiglie interessate, ma anche alla conservazione, allo studio e alla valorizzazione della memoria araldica, nobiliare e storico-istituzionale della Repubblica di San Marino.
Ringrazio sin d’ora quanti vorranno segnalare possibili collaboratori o presentare la propria candidatura.
Con i miei più cordiali saluti.




